Il 23 gennaio 1993 per volontà di 31 professionisti illuminati (Franco La Sala, Luciano Saponara, Massimo Saponara, Carla Carrea, Marzia Collimelli, Mario Fogliato, Milia Brenchio, Antonella Gentili, Rosanna Bassanino, Rita Quiligotti, Antonio Bacchi, Stefano Campanini, Enrico Aliprandi, Roberto Vernazzi Fondulo, Pier Cesare Vivarelli, Anna Cascone, Brunelli Ruggeri, Fabrizio Provasi, Sabatina D’Ambrosio, Alessandra Negri, Onorina Massocco, Donatella Gabri, Loredana Landini, Lorella Maritano, Roberto Chiara, Cristiano Canet, M. Betarice Pinelli, Vanna Vitali, Ivone Dardanelli, Fernado Cotturone, Gabriella Vivarelli), convinti dell’esigenza di costituire un organismo associativo a tutela e garanzia della professionalità dell’esperto visurista, viene fondata l’AVI Associazione Visuristi Italiani.
Inizialmente radicata nelle regioni del nord e del centro Italia, a seguito di una tenace diffusione sul territorio, ben presto l’Associazione raccoglie l’adesione a livello nazionale di molti professionisti, sino ad arrivare a contare ad oggi circa 200 soci con oltre 1.000 addetti ed un fatturato complessivo di oltre 45 milioni di euro.
Nel maggio 2000 l’AVI aderisce al COLAP - Coordinamento Libere Associazioni Professionali. Nell’ottobre 2002 l’AVI viene inserita nella banca dati delle professioni non regolamentate del CNEL – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro.
Nel 2004 aderisce a PIU’ – Professioni Intellettuali Unite.
Nel 2010 l’AVI, da sempre impegnata per il riconoscimento della professione di visurista, è l’unica associazione di categoria in grado di conseguire un importante riconoscimento con l’inserimento nel codice ATECO 82 99 40 (codice ATECO 2007) “Richiesta di certificati e disbrigo pratiche” – ATTIVITA’ DEI VISURISTI”.
